Recensione “Mamma mia!” (2008)

Il musical teatrale che dal 1999 a oggi può vantare più di 30 milioni di spettatori e rappresentazioni in 170 città in tutto il mondo, ha trovato la sua naturale versione cinematografica grazie all’intraprendenza e alla volontà delle sue tre creatrici: la sceneggiatrice Catherine Johnson, la produttrice Judy Craymer e ovviamente la regista Phyllida Lloyd. Sulla scia di illustri predecessori, da Broadway al grande schermo il passo è stato dunque breve, merito anche del grande successo planetario degli ABBA, band svedese degli anni 70, le cui canzoni sono il filo conduttore della storia (come si può facilmente intuire già dal titolo, tratto da un’omonima hit della band).

Nella bellissima cornice dell’isola greca di Kalokairi, Sophie sta per sposarsi con il suo amato Sky, nonostante le obiezioni di sua madre Donna (Meryl Streep), che non si è mai sposata e ha dedicato la vita all’hotel che gestisce sull’isola. Sophie prima del grande giorno sogna di poter conoscere finalmente suo padre e, grazie al diario segreto di Donna, la ragazza scopre che sua madre nell’estate in cui l’ha concepita si vedeva con tre uomini diversi. Sophie decide dunque di invitare al matrimonio tutti e tre i possibili padri, ovviamente all’insaputa di Donna, per la quale sarebbe uno shock incontrare i suoi antichi amori il giorno del matrimonio di sua figlia. Lo straordinario trio di papà (Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgard) arriva così sull’isola, ma Sophie ancora non sa chi dei tre è suo padre, permettendo alla trama di prendere pieghe inaspettate e divertenti minuto dopo minuto, canzone dopo canzone.

I successi degli ABBA come filo conduttore di una storia su amori passati e presenti, sul rimpianto e la nostalgia dei bei tempi andati, sulla voglia di inseguire i propri sogni: non c’è niente di più gratificante di un musical capace di offrire personaggi divertenti, una bella storia e soprattutto canzoni che conosciamo tutti (in qualche modo alla maniera del recente “Across The Universe”, un musical atipico ma anch’esso basato sui successi di una band celeberrima, i Beatles); poco importa se le doti canore di Pierce Brosnan sono più che discutibili, quel che conta è il lavoro di gruppo, e il gruppo di “Mamma Mia!” sembra non sbagliare un colpo, diverte e si diverte, e quando una squadra funziona il pubblico lo avverte immediatamente: il trio di padri è irresistibile, Meryl Streep sfodera una versione di “The Winner Takes It All” da mettere i brividi (la scena emotivamente più forte del film), da parte sua la giovane Amanda Seyfried (Sophie) è bravissima a non farsi schiacciare dalla forte presenza della grande attrice hollywoodiana.

“Honey Honey”, “Mamma Mia”, “Dancing Queen”, “Money, Money, Money”, “SOS”, “Super Trouper” e molte altre grandi canzoni firmate da Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus, le due “B” degli ABBA, qui in veste di produttori esecutivi, che al tempo si mostrarono entusiasti all’idea di un musical con le loro canzoni, imponendo però a Catherine Johnson di non modificarne i testi. Ora il grande successo planetario di “Mamma Mia!” può trovare il suo climax ideale in questa versione cinematografica, non resta che abbandonarsi all’incantevole ambientazione, alla simpatia degli attori e soprattutto alla bellezza delle canzoni.

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Musica, Recensioni Film. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Recensione “Mamma mia!” (2008)

  1. utente anonimo ha detto:

    inguardabile

  2. utente anonimo ha detto:

    Una fiaba musicale (con scenario pittoresco che più non si può) ironica, fresca, elettrizzante: regala due ore di spensieratezza e di allegria, senza mai un attimo di stanchezza. Grande ritmo, battute spesso divertenti e non banali, canzoni orecchiabili cantabili accattivanti e dall’arrangiamento sorprendentemente moderno.
    Regina incontrastata la grande Meryl. Da sottolineare che nella bellissima e struggente “The Winner Takes It All”, una Mina o una Barbra Streisand non avrebbero potuto fare di meglio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...