Capitolo 72

Cari goodfellas, eccomi di ritorno dalla mia “residenza estiva” in quel di Monopoli (Puglia) per raccontarvi un’altra annata di cinema, sempre se non sarò licenziato prima! In queste due settimane ho passato in rassegna tutti gli orari delle retrospettive cinematografiche estive del paese, ma alla fine non sono riuscito a vedere niente. In compenso ho convinto mia madre ad andarsi a guardare “Gran Torino” («che capolavoro», il suo commento al ritorno). Gli unici tre film sopravvissuti a queste due settimane di vacanza sono i seguenti. Ben ritrovati.

Io sono leggenda (2007): Ogni anno appena arrivo a Monopoli mi tuffo immediatamente in un negozio di dvd, prima ancora di tuffarmi a mare. Quest’anno il dvd in offerta a meritare i miei soldi è stato questo film che, visto al cinema un paio di anni fa, mi era piaciuto moltissimo. Rivederlo ha confermato tutto quello che ricordavo: atmosfera apocalittica angosciante (scusate l’allitterazione), la musica di Bob Marley, Will Smith e un pastore tedesco meraviglioso, virus letale, ritmo (non solo quello giamaicano) a grandi livelli. Un grande film, anche se secondo me il titolo è ridicolo.

Scuola di mostri (1987): Posso vantarmi di aver visto questo film per ragazzi per ben due volte al cinema (avevo 6 anni e a quei tempi ogni tanto si restava in sala a vedere di nuovo il film dopo la prima proiezione pomeridiana…). Nasce sulla scia de “I Goonies”, anche se qui manca la straordinaria caratterizzazione dei personaggi del film di Donner. Diverte la presenza, sulla sponda dei “cattivi”, dei grandi classici del cinema horror (cioè Dracula, Frankenstein, l’Uomo lupo, la mummia, il mostro della laguna); dall’altro lato un gruppetto di ragazzini esperti di mostri sembrano gli unici capaci di fermare l’avanzata del male, anche attraverso dialoghi di questo tipo: «Dagli un calcio nelle palle, dagli un calcio nelle palle» «Ma non ce l’ha le palle» «Daglielo!» «Ma come, l’uomo lupo ha le palle?». Non lo vedevo da quando ero piccolo, è stato piacevole.

Otto e mezzo (1963): Cosa dire a proposito di un film sul quale è stato già detto tutto? Inutili parole le mie, di fronte ad un film tanto eccezionale, un attore (Marcello Mastroianni) incredibilmente speciale, una messa in scena (di Federico Fellini) così regale, un titolo così affascinante. Ma che cos’è questo lampo di felicità che mi fa tremare, mi ridà forza, vita? È il cinema amici miei, niente di più, niente di meno.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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4 risposte a Capitolo 72

  1. SupergaCinemaON ha detto:

    Che film ragazzi…

  2. MonsierVerdoux ha detto:

    mamma mia scuola di mostri! che film mi hai fatto ricordare! mitica la scena del calcio nelle palle al werewolf! un film che ha segnato (non so se in bene o in male) la mia infanzia!

  3. Lessio ha detto:

    ma sai, ho fatto qualche ricerca ultimamente e ho notato che c’è un piccolo esercito di appassionati intorno a questo film..! purtroppo però in italia non c’è in dvd

  4. utente anonimo ha detto:

    scuola di mostri!!!!!!!!!!!!! finalmente!!!!!!!!!!!!!mi ricordavo una frase del film ma nn riuscivo a ricordarmi il titolo!grazie amico, un tuffo nel passato, mo me lo vado a rivedere! grazie ancora!

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