Recensione “Pelham 1 2 3 – Ostaggi in metropolitana” (2009)

Tony Scott ci ha da sempre abituati a film adrenalinici: dai voli capovolti di “Top Gun”, agli intrighi internazionali di “Spy Game” sino alle corse contro il tempo di “Deja Vu”. Il suo ultimo lavoro non vuole essere da meno, dove però l’azione e il caos emergono da un lungo faccia a faccia tra due colossi: Denzel Washington, un declassato impiegato comunale in cerca di perdono, e John Travolta, frenetico criminale a caccia di vendetta e denaro. Il tutto incorniciato dalle strade di New York, una città ricca di contraddizioni, dove nessuno sembra essere davvero innocente, nemmeno il sindaco James Gandolfini.

Walter Garber è un amministratore dell’azienda metropolitana di New York. A causa di un’accusa per tangenti è stato declassato a responsabile del traffico metropolitano, in attesa di giudizio. Il suo lavoro consiste nel controllare da un ufficio il movimento dei vagoni della metro, dirigere i macchinisti e verificare le linee: il treno Pelham 1 2 3 è però fermo senza motivo. Ben presto si scoprirà che il vagone è stato dirottato da Ryder, un criminale che minaccia di uccidere gli ostaggi della metropolitana se non avrà dieci milioni di dollari entro un’ora. Nonostante l’intervento del sindaco e della polizia, Ryder negozierà soltanto con Garber, coinvolgendolo in un gioco tra vittima e carnefice nel quale le regole sono labili e indefinite.

Tony Scott realizza un thriller ben costruito, con un cast di grandi attori che si passano il pallone della bravura senza farlo mai cadere: Ryder-Travolta, pericoloso e determinato, e Garber-Washington, freddo e riflessivo; l’uno immerso nel sottosuolo tra binari, sporcizia e rabbia, l’altro nella tecnologia di un ufficio bianco tra scrivanie linde, distintivi e umanità. Una partita a scacchi, paradigma dell’intelletto, in cui i pedoni sono gli ostaggi e i re si affrontano a voce aperta, separati da un microfono che può condannare o graziare, accusare o redimere. Basta solo parlare.

pubblicato su Superga Cinema

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Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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3 risposte a Recensione “Pelham 1 2 3 – Ostaggi in metropolitana” (2009)

  1. Ale55andra ha detto:

    Mmm, anche se mi fido di te non mi convinci del tutto, comunque cercherò di vederlo.

  2. Spyker ha detto:

    non sono molto d’accordo con te… ho trovato il film anonimo e noioso..

  3. valentinaariete ha detto:

    Il film non mi convince, ma la tua recensione mi è piaciuta moltissimo!

    ^_^

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