CAPITOLO 91 – UNA VITA DA CINEFILO

Si va a concludere una settimana piuttosto interessante, dove spiccano i primi due gol di Luca Toni (ma non è su questo che dovrebbe fantasticare un adulto responsabile, oppure sì?) e l’incontro con le incantevoli Marion Cotillard e Penelope Cruz, motivo per cui ho fatto mio il detto popolare “Francia o Spagna basta che se magna”.

BEETLEJUICE (1988): I tempi passano, anche per i bei film. Quando ero piccolo il film di Tim Burton era una chicca da passare in prima serata, ora invece, a distanza di tanti anni, viene relegato in tv nel bel mezzo della mattinata. M’ha fatto piacere rivederlo, Beetlejuice è come un vecchio compagno di classe delle elementari che ritrovi dopo tanti anni ma che ti sembra di non vedere dal giorno precedente, tanta è l’intesa. Grande film.

REC 2 (2009): Se il primo film è stato probabilmente il miglior horror dello scorso decennio, ora abbiamo di fronte invece uno dei peggiori del nuovo… I fatti riprendono quelli della pellicola precedente, ma l’angoscia di allora si è ormai trasformata in noia, e poi un prete con l’accento inglese che fa esorcismi a destra e a manca ha scatenato l’ilarità della sala. Ogni tanto a Barcellona qualcosa non funziona, e infatti questo film non riuscirebbe a salvarlo neanche Lionel Messi.

NORD (2008): Film norvegese adorabile, uscirà in sala il 26 febbraio e sarebbe davvero un peccato non dargli peso. Paesaggi innevati, grandi silenzi e personaggi assurdi, una bella commedia dove si ride dentro, con la testa, e non con la pancia, ma che lascia belle vibrazioni al momento dei titoli di coda. Un bellissimo on the road a bordo di una motoslitta, tra le lande artiche della maiuscola Norvegia. Da vedere.

NINE (2009): Quanto si è parlato di questo film, c’è chi ha urlato al capolavoro, chi all’oltraggio (giù le mani da Fellini, si diceva). Lo ammetto, forse sono uno dei pochi che non ha apprezzato “Chicago” e di conseguenza non sono il primo fan di Rob Marshall, ma la sua nuova opera mi ha abbastanza annoiato. Bel film? Può darsi, probabile, ma comunque noioso, nonostante un grande cast di nomi eccellenti e alcune sequenze memorabili (tra cui l’ottimo finale). La cosa che mi ha divertito di più è stata di certo notare il nome del personaggio di Valerio Mastandrea, celebre per la sua fede romanista: De Rossi! Per il resto un bel po’ di sbadigli: flop in arrivo.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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Una risposta a CAPITOLO 91 – UNA VITA DA CINEFILO

  1. Ale55andra ha detto:

    Se Rec  faceva cagare sotto, Rec 2 fa cagare e basta…

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