Capitolo 96

Restano poche ore all’inizio della corsa agli Oscar 2010, nell’attesa di scoprire tutti i vincitori e quindi di lamentarci (perché non saranno premiati i film che vogliamo), parliamo del bel cinema vissuto in questa intensa settimana, ricordando a tutti che andare al cinema resta sempre uno dei modi migliori per passare un paio d’ore.

ALICE IN WONDERLAND (2010): Durante le riprese si parlava di come questo film dovesse essere il capolavoro di Tim Burton, mentre invece non rientra neanche in un’ipotetica Top5 del regista (ne propongo cinque a caso: “Big Fish”, “Sweeney Todd”, “La Sposa Cadavere”, “Ed Wood”, “Edward Mani di Forbice”). Che la Disney abbia castrato il nostro amato Tim Burton? Senza parlare del forzatissimo balletto finale di Johnny Depp, forse il momento più basso della prolifica collaborazione tra l’attore e il regista. Il film tuttavia è carino, ma “carino” è un aggettivo sul quale Tim Burton non si era mai abbassato.

GENITORI & FIGLI (2010): Non morivo dalla voglia di vedere questo film, ma una recensione molto convincente di Alessio Guzzano su “City” mi ha spinto al cinema con qualche aspettativa. Ne sono uscito piuttosto deluso, e mi sono sentito anche un po’ tradito dal buon Guzzano, di cui mi sono sempre fidato ciecamente. Si salva Placido, qualche sorriso qua e là, ma niente di imperdibile.

REVANCHE (2008): Questo è davvero un bel film, non ha avuto una distribuzione esagerata ma è davvero un film che merita. Variazione sul tema della vendetta: trovare il coraggio di realizzarla, capire se è giusto vendicarsi. Il film è austriaco, e io sono dell’idea che quando accade il miracolo che un film di un Paese cinematograficamente minore riesce ad essere distribuito in Italia allora si deve trattare proprio di un film imperdibile. Anche stavolta le mie teorie mi hanno dato ragione…

JULES E JIM (1962): Stavo andando a dormire, ma prima di ficcarmi sotto le coperte ho commesso l’irreparabile errore di vedere quali film stessero trasmettendo sul digitale. Su RaiSat Cinema c’era questo capolavoro di Truffaut, che ho in dvd e penso di aver visto ormai una decina di volte. I miei pensieri sono stati più o meno i seguenti: “vedo questa scena e poi vado a dormire”, “vabbè, vedo quest’altra e poi vado”, “ok, questa è l’ultima e poi dormo”, “ah, non posso non vedere questa scena”… Insomma, l’ho rivisto tutto. La musica, la leggerezza, i tre personaggi, le immagini, i dialoghi: mi commuove continuamente. Uno dei miei Capolavori (nel senso che lo sento davvero mio).

DEPARTURES (2008): Un anno fa ha soffiato l’Oscar per il film straniero al mio favorito, “Valzer con Bashir”. Ora che ho avuto modo di vederlo posso affermare che è sì un gran bel film, intenso, poetico e tutto, ma il film di Ari Folman è gli è superiore. Detto ciò “Departures”, film giapponese (e qui riprendo la teoria che vi ho proposto a proposito di “Revanche”), uscirà in sala tra circa un mesetto in appena venti copie: un salto al cinema lo merita, distribuzione permettendo.

IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI (1920): Sono passati novant’anni da questo capolavoro, e ancora mi stupisce per la sua bellezza, l’inquietudine delle sue scenografie spigolose, la sua storia sorprendente. Vedere “Shutter Island” di Scorsese mi ha fatto tornare voglia di rivedere il film di Wiene, e se riuscirò a trasmettere a uno soltanto di voi la stessa voglia mi riterrò un privilegiato: lo trovate in tutti i suoi 50 splendidi minuti su youtube. Il caso ha voluto che due giorni dopo aver rincontrato il dottor Caligari sono passato da una galleria d’arte dove era proiettato proprio il film di Robert Wiene. Ah, le coincidenze…

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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4 risposte a Capitolo 96

  1. utente anonimo ha detto:

    Ottimo il programma della settimana.

    Sono soddisfatto degli oscar, peccato solo per "Il Profeta".

  2. paveloescobar ha detto:

    Carino trovi anche il remake del
    Pianeta delle scimmie
    ?
    ciao!
    ps giovedì vado a vedermi Alice in wonderland e poi ti dico che ne penso!

  3. Lessio ha detto:

    – il profeta è un grandissimo film, ma il nastro bianco era il mio preferito, sono rimasto un po' deluso.

    – ottima osservazione: il pianeta delle scimmie è davvero brutto.

  4. utente anonimo ha detto:

    per stefano benni carino è la morte dell'arte…Ivan fedorovic

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