FESTIVAL DI CANNES (GIORNO 2): APPLAUSI PER “DRAQUILA”, PIÙ FORTE DELLE POLEMICHE

Secondo giorno. Il mio avatar blu, attraverso il quale vi sto raccontando il festival dalla mia stanza romana, ha passato la giornata a curiosare intorno al Palais du Festival, lottando con la grande tentazione di fare un salto sulla spiaggia per approfittare del mare e i 20° gradi di quest’oggi. Ah, la Costa Azzurra, se potessi lascerei a Roma il mio avatar e mi fionderei in quelle acque, in barba al festival. Ma così non è, quindi occupiamoci di quanto accaduto oggi sulla Croisette.

Stasera il mio avatar si è imbucato alla proiezione ufficiale di “Draquila”, il documentario di Sabina Guzzanti, che sta facendo tanto parlare di sé per le polemiche dovute all’assenza di Sandro Bondi, il ministro dei Beni Culturali (eh già). Dovreste vederlo, quel gigante blu che è lì al posto mio, quasi in lacrime di fronte all’ultimo lavoro della nostra Sabina nazionale: lacrime di rabbia, di frustrazione, di fronte alla condizione in cui è stato ridotto il nostro Paese. La nostra bella Italia, messa in ginocchio da chi cerca di usarla solo per salvarsi e guadagnare ancora più soldi e potere. Ecco il perché degli occhi lucidi, consolati però dagli applausi sinceri di una sala Bunuel piena come un uovo, che ha commentato positivamente il documentario sia durante la proiezione che sui titoli di coda. Che tutto il mondo veda cosa è diventato il nostro Paese!
Sabina Guzzanti ha risposto anche alle polemiche, Bondi infatti non è venuto a Cannes poiché secondo lui il documentario offende l’Italia, e la brava Sabina, una che non la manda mai a dire, ha detto in conferenza stampa: «Nessuno ha invitato Bondi a Cannes, e inoltre non ha neppure visto il film, se l’è fatto raccontare. Questo mi fa provare una profonda vergogna della figura che il nostro Paese fa all’estero a causa di questo governo». L’attrice e regista ha continuato: «Ciò che sta facendo Berlusconi è eversione e colpo di Stato». Insomma, Bondi ha disertato Cannes, mettendo a segno un autogol: la pubblicità gratuita che ha fatto al film della Guzzanti ha amplificato l’interesse intorno al suo film, e di questo non possiamo che essere contenti, anche se come ha confermato il mio avatar, la situazione italiana è davvero da piangere.

“Draquila” è stato senz’altro il protagonista della giornata per quanto riguarda i film fuori concorso, ma oggi è stato anche il giorno in cui si sono affacciati i primi due film in competizione, “Tournèe” e “Chongqing Blues”. A catturare l’interesse del mio avatar è stato in particolare il primo film, scritto, diretto e interpretato da Mathieu Amalric, uno dei volti più apprezzati del cinema francese (ricordiamo la sua intensa interpretazione ne “Lo Scafandro e la Farfalla”, ma anche in numerose produzioni hollywoodiane): il buon Mathieu si è presentato sul red carpet con una sfilza di ballerine del New Burlesque, anche perché il suo film parla proprio di un produttore in crisi che cerca di rilanciarsi grazie a questo gruppo di ballerine: «La vita è davvero dura, volevo mettere in scena questa durezza, filtrandola attraverso l’ironia di queste donne e la loro arte. Nella società siamo costretti tutti ad indossare un’uniforme, finendo per divenire degli strumenti. Tutto ciò mi terrorizza, mi piaceva vedere il burlesque come un elemento di disordine e disobbedienza». Il mio avatar ha avuto modo di bersi un bicchiere con l’attore alsaziano, che ha confidato al mio alter-ego blu i timori dei suoi figli: «Papà, ma se non vinci la Palma d’Oro significa che il tuo film fa schifo?».

L’altro film in competizione ad esser stato presentato oggi è il cinese “Chongqing Blues” di Wang Xiaoshuai, già regista de “Le Biciclette di Pechino” e “Shangai Dreams”. Il buon avatar che si trova a Cannes per conto mio non ha avuto modo di vedere il film cinese, ma da quel che ha sentito dire in giro sembra trattarsi di un bel drammone piuttosto interessante: la storia di un padre che, tornato da un viaggio di sei mesi, viene a conoscenza della morte del figlio. Nel tentativo di capire cosa sia realmente successo, scoprirà di sapere davvero poco della vita del suo sfortunato ragazzo.

Per domani è prevista una giornata piuttosto calda, e se il sole riuscirà a fare una capatina tra le nuvole è probabile che il mio avatar si vada a fare un bel tuffo tra le onde della Costa Azzurra. Io dormirò, godendomi nel sonno la sabbia della Provenza, oltre ai film, ovviamente.

pubblicato su SupergaCinema

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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