Capitolo 117

Prima settimana di agosto, mese in cui, si sa, cinema mio non ti conosco. Infatti le sale cinematografiche propongono davvero ben poco in questo periodo, se non delle riproposizioni dei migliori film dell’anno, che ovviamente però ho già visto. Dunque ci accontentiamo della vecchia televisione, e della sua salvifica programmazione notturna…

I SOLITI SOSPETTI (1995): A questo film è legata una delle prime recensioni della mia vita, una decina di anni fa, sul giornalino del liceo. Uno dei film più belli degli anni 90, ritmo, colpi di scena, un soggetto splendido e grandi interpretazioni. Pur conoscendolo a memoria, il finale continua a mettermi i brividi. E poi quel Kaiser Soze, il cui solo nome incute paura, è una delle trovate cinematografiche più memorabili degli ultimi decenni. Imperdibile.

LE PORTE DELL’INFERNO (1989): Questo film l’avevo visto da piccolo insieme a mio padre, nella sua vecchia casa d’infanzia. Ricordo come a quei tempi fossi tutto fomentato da questa storia di monaci neri, uccisioni e sangue. Sarebbe stato meglio non rivederlo: è un film proprio brutto, girato male e montato peggio. Umberto Lenzi avrà sempre il mio rispetto per i polizieschi degli anni 70, ma quest’horror è proprio indecente.

LASCIAMI ENTRARE (2008): Trattasi di capolavoro, amici miei. Due anni fa, vedendolo al cinema, rimasi affascinato da questa storia e dalla sua delicatezza, nonostante un gruppo di coatti che disturbava ogni scena con risate e confusione. Ora finalmente l’ho potuto rivedere in santa pace, ed è un film di una bellezza glaciale: la storia tra la vampiretta Eli e il piccolo Oskar è raccontata con un’innocenza e una tenerezza che emozionano sempre più, minuto dopo minuto. Se penso che i cinema erano (sono!) invasi da quella bimbominkiata di Twilight e affini mentre questo film passava silenziosamente sotto i vostri nasi, questo sì, è proprio triste (inoltre il titolo è tratto da una meravigliosa canzone di Morrissey, che ovviamente dovete correre ad ascoltare: “Let the right one in”).

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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4 risposte a Capitolo 117

  1. brainwash ha detto:

    Quoto. Sottovalutatissimo "lasciami entrare".

  2. Agegiofilm ha detto:

    L'unica nota dolente è per I soliti sospetti, visto con mio fratello che si è addormentato e, alla fine, ha chiesto: "ah, ma allora è lui l'assassino…".Per i vampiri c'è ultimamente da rimanere delusi, ma a Lasciami entrare dò una possibilità.

  3. paveloescobar ha detto:

    I soliti sospetti dovrei rivederlo ma è un bel film……il suono che viene emesso quando si dice "Kaiser Soze" è tenebroso…..il nome e cognome sono geniali……"Lasciami entrare" si non è male, ma l'ho trovato un pò lento, un pò vuoto a tratti…..bella la scena finale in piscina….dal 7 all'8, però capolavoro mi sembra un pò troppo….."Le porte dell'inferno" non l'ho visto e da come ne parli mi viene ancora meno voglia….Buon Ferragosto!

  4. Crybboy ha detto:

    I Soliti Sospetti: magnifico thriller con un finale genialeLasciami entrare:Stupendo, non ci sono altre parole. Il titolo fa anche riferimento la fatto che, secondo la tradizione, i vampiri per entrare in casa devono essere invitati; cosa che si ricordano in pochi, e tra questi pochi c'è il buon Stephen King.

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