Festival di Cannes 2011 (Giorno 3): Il giorno di Nanni Moretti

22 gradi e giornata piuttosto umida a Cannes, con un sole che riesce raramente a tirar fuori la testa da fuori le nuvole. È il giorno di “Habemus Papam”, presentato questa mattina alla stampa, con il nostro Nanni Moretti uscito pochi minuti fa dalla conferenza stampa e dall’incontro con la web-tv del Festival, che stiamo seguendo con attenzione spasmodica.

La giornata di giovedì, come ogni secondo giorno di Festival, è stata un po’ sottotono, soprattutto a causa del ritardo dell’aereo di Gus Van Sant, che ha posticipato il suo arrivo a oggi. Il suo “Restless” (fuori dalla selezione ufficiale) ha fatto centro, è il film del quale si parla di più nei café e sulla croisette, la pellicola che ha davvero emozionato il pubblico, molto più dei film in concorso presentati ieri, dalla “Sleeping Beauty” di Julia Leigh, a “We need to talk about Kevin” di Lynne Ramsay e soprattutto di “Polisse” di Maiween.

Per oggi, oltre alla proiezione al pubblico di “Habemus Papam”, che si è già mangiato a colazione i suoi concorrenti sopracitati, c’è tanta attesa per il ritorno di Kim Ki Duk dietro la macchina da presa, con il suo “Arirang”, presentato nella sezione Un Certain Regard. In serata invece arriva un po’ di azione grazie a “Wu Xia” di Peter Ho-Sun Chan, che già dal titolo la dice lunga sul tipo di film che ci si può aspettare: un ritratto cappa e spada della Cina feudale: vedremo se sarà all’altezza degli illustri predecessori come “La tigre e il dragone” o “La foresta dei pugnali volanti”.

Per chi ama l’aspetto mondano del Festival, aggirandosi per l’Hotel Carlton si può avere la fortuna di incontrare Angelina Jolie abbracciata ad un panda di peluche, insieme a Jack Black, a Cannes per promuovere “Kung Fu Panda 2”. Il resto del programma di oggi prevede la proiezione per la stampa del film in concorso “Hearat Shulayim” di Joseph Cedar ma soprattutto il film di cui si parla da giorni, che costringe il regista Keith Allen a dover sfuggire alla marea di giornalisti inglesi a caccia di una dichiarazione: “Unlawful Killing”, il documentario shock sulla morte di Lady Diana. Ma noi oggi ci coccoliamo Moretti, fieri di poter urlare al mondo “Habemus Nanni”!

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Festival Cannes. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...