Capitolo 148

Cari affezionatissimi, approfitto dell’apertura di questo capitolo per ricordarvi di andare tutti a votare, sperando che l’abbiate già fatto. Mi raccomando, stavolta non si tratta di un film, è in gioco il nostro futuro, ci conto. Per quanto riguarda il cinema è stata una settimana decisamente più moscia della precedente, quindi molto più interessante per quanto riguarda tutto il resto.

PROVA A INCASTRARMI (2006): Film di Sidney Lumet che a suo tempo mi ero perso. È la storia vera del più lungo processo della storia degli Stati Uniti, con un galeotto che si difende da solo, trasformando il trial in uno show. Vin Diesel, attore che personalmente non sopporto, è strepitoso, e il film è veramente molto bello (ma con il compianto Lumet si va sul sicuro, sempre). Da recuperare.

LAST KISS (2006): Remake americano de “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino. Come al solito, quando gli americani si mettono in testa di fare il remake di un film europeo, tirano fuori il peggio di loro stessi, e il pur simpatico Zach Braff ci fa addirittura rimpiangere Stefano Accorsi. Brutto, ma proprio brutto!

LONDON BOULEVARD (2011): Bene, la morale di questo film è che bisogna controllare la programmazione dei cinema il venerdì e non il giovedì, perché i film in sala cambiano, ovviamente. Infatti mi ero recato con un’amica a vedere “Four Lions” al Mignon, e invece ci siamo ritrovati a dover sopportare questo brit-movie senza capo né coda. La colonna sonora però non dico che valesse il prezzo del biglietto, ma insomma, è la cosa migliore del film.

(500) GIORNI INSIEME (2009): Amo questo film. È la terza volta che lo vedo e mi piace sempre di più: è semplice, divertente, sincero, ironico, pieno di bella musica. Normalmente il mio dottore mi proibisce di vedere commedie romantiche, ma questo film va oltre: non è una storia d’amore, è una storia come può capitare anche a noi, anzi, come capita anche a noi. Lui si innamora di Zooey Deschanel (una delle 536 donne della mia vita), mentre lei non vuole impegnarsi in una storia seria, e il film ruota sul contrasto tra le aspettative e la realtà delle cose, tra il desiderio e la paura di confrontarsi con il mondo reale. E tutto è fatto davvero bene. E poi un paio di canzoni degli Smiths, che altro?

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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4 risposte a Capitolo 148

  1. paveloescobar ha detto:

    Dai Vin Diesel ha fatto Pitch Black……..
    sopportalo un pochino……:)
    Ciao!

  2. utente anonimo ha detto:

    500 Giorni Insieme: che altro? Doves, Regina Spektor e Simon & Garfunkel..più di così!

    Una fan del tuo blog 😉

  3. Lessio ha detto:

    There is a light that never goes out… 😉

  4. curiositizen ha detto:

    Il film di Lumet mi manca… devo recuperarlo. E (500) giorni insieme è nella top list dei film da vedere (fra l’altro ne ho parlato anch’io qualche giorno fa, ma per un altro motivo). ciao! c.

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