Capitolo 162

Finalmente una bella settimana piena di grandi filmoni, di grandi registi e grandi attori, cosa posso chiedere di più? La prossima settimana si prevedono altri bei titoloni, proprio nella settimana che mi porterà ai 30 anni, che mi porterà a Parigi e, tra le altre cose, al derby. È tanto, ma con calma e per piacere si fa tutto.

IL TERZO UOMO (1949): Non avevo mai visto questo film di Carol Reed, ebbene sì, me ne vergogno un po’. Avevo letto che lo avrebbero trasmesso in tv e non avevo neanche voglia di vederlo, ma appena è cominciato mi ha subito preso. È la seconda volta, credo, che vedo Vienna in un film (il precedente era il meraviglioso “Prima dell’alba” di Linklater), e sono sempre più convinto che sia una città straordinariamente cinematografica, perché viene sfruttata così poco? Il film è un noir bellissimo, con una fotografia in bianco e nero che mi ha mandato in estasi totale. Le inquadrature a tratti espressioniste, i sampietrini bagnati, le grandi ombre nella notte e, dulcis in fundo, Orson Welles. Un film da cinefili veri.

DRIVE (2011): Stupendo. La scena iniziale sembra uscita da GTA (non so com’è adesso, ma quando ci giocavo io più di 10 anni fa era davvero simile..), come tensione e bellezza. Refn è bravissimo, non solo perché riesce a creare una splendida tensione nelle scene d’azione, ma soprattutto perché la crea nel meraviglioso rapporto tra Ryan Gosling e Carey Mulligan: c’è una scena in particolare davanti ad una finestra, con i due che si guardano in silenzio per circa un minuto. Non sai cosa aspettarti e resti lì a guardare i loro sguardi che si baciano: favoloso. Grande film, tra i migliori di questa ottima annata.

THIS MUST BE THE PLACE (2011): Attesissimo esordio americano per Paolo Sorrentino. Il film forse è un po’ troppo lungo, ma è molto buono. È bello seguire Sean Penn in questa avventure per le strade americane, vederlo un po’ perdersi, vederlo un po’ ritrovarsi, immerso in un contesto di autostrade, autogrill e motel, già visti in migliaia di film, ma che ogni volta sembrano nuovi, e affascinanti. In tutto ciò, c’è pure una gran bella colonna sonora (David Byrne, Talking Heads, Iggy Pop…). C’è piaciuto.

WALK THE LINE (2005): Chi mi conosce un minimo sa quanto amo questo film. Quanto amo Johnny Cash, quanto amo la sua musica, quanto amo ogni singola scena di questo splendido biopic firmato da James Mangold, in stato di grazia. La storia di un artista che ha dedicato la sua vita a raccontare storie di chi non ha mai avuto voce, e ad inseguire un amore che lo accompagnerà per sempre, ed è qui che il film si differenzia da tante altre biografie cinematografiche: non è un film sulla musica di Johnny Cash, ma una delle più belle e controverse storie d’amore viste sullo schermo. E poi, che canzoni!

RESTLESS – L’AMORE CHE RESTA (2011): Gus Van Sant è un regista che mi piace molto, e mi aspettavo tantissimo da questo film, mentre in realtà sono rimasto appena appena deluso, ma neanche troppo in fin dei conti. Allora, nel complesso è una bella pellicola, molto bella direi, ma per amare un film ho bisogno di amare anche il suo protagonista, ed in questo caso ho trovato un po’ fastidioso Henry Hopper, anche se in qualche modo ho amato la sua trasformazione. Al contrario, Mia Wasikowska è adorabile, ed è lei a dare tenerezza e bellezza a tutto il baraccone, di una leggerezza romantica che accarezza e penetra. La scena finale poi, con “These Days” di Nico, fa scendere più di un brivido.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, UVDC Rubrica. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...