Festival di Roma 2011 (Giorno 7): Tempo di pronostici

Se ne va la prima settimana di Festival, e ormai possiamo dire di essere veramente agli sgoccioli. Domani ultima giornata di proiezioni (quasi tutte repliche, a parte alcune proiezioni collaterali), mentre per quanto riguarda i film in concorso il Festival si può dire già concluso. È tempo di fare qualche nome dunque? Probabilmente sì, e con un pizzico di orgoglio posso affermare di aver indovinato i vincitori delle ultime due edizioni, oltre a qualche altro premio. Se è vera la legge del “non c’è due senza tre” allora abbiamo già in testa il nome del futuro Marc’Aurelio, ma è anche vero che mai come quest’anno il vincitore sembra incerto.

Un anno fa il meraviglioso “Kill Me Please” di Olias Barco aveva convinto praticamente tutti, e nonostante ciò la sua vittoria è stata accolta con un po’ di sorpresa: può davvero un film così grottesco vincere il Festival? È quello che ci auguravamo un po’ tutti, e così alla fine è stato. Due anni fa invece sembrava netta la supremazia di “Brotherhood” rispetto alla mediocrità degli altri film in concorso. Quest’anno circolano diversi nomi: per quanto mi riguarda il film migliore tra quelli in concorso è senza dubbio “Une vie meilleure” di Cedric Kahn, e probabilmente azzardiamo questo titolo come favorito per la vittoria. Il premio del pubblico ci piacerebbe vederlo nelle mani di Pippo Mezzapesa con “Il paese delle spose infelici”, un film italiano nuovo, fresco, intelligente. Ma si sa, i giudizi del pubblico sono sempre piuttosto imprevedibili e chissà dunque che non premino piuttosto Pupi Avati, Ivan Cotroneo o piuttosto il britannico “Hysteria”? Staremo a vedere.

In tutto ciò domani arriva Richard Gere per incontrare il pubblico e ritirare il premio alla carriera, prima della proiezione di “Days of heaven” di Terrence Malick (film del 1978). Se avete intenzione di fare un salto al Festival vi consigliamo qualche proiezione: in mattinata alle 10.30 “Death of a superhero” (sezione Alice nella Città) o il documentario “Catching hell” (sezione Extra). In pomeriggio sono imperdibili il bellissimo “Un cuento chino” (in concorso, ma senza speranze di vittoria) e “Nuit blanche” (Extra). In serata c’è un altro documentario interessante, “The dark side of the sun” (Extra) e la replica del film di Ivan Cotroneo “La kryptonite nella borsa”.

Se ne va così la prima settimana di Festival. Finora ho visto ben 25 film: se conoscete qualcuno che è riuscito a fare di meglio gli offro da bere, lo giuro.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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