Oscar 2012: l’anno di “The Artist”

La ottantaquattresima edizione degli Accademy Awards si chiude all’insegna dell’Europa: è “The Artist” come da pronostico a dominare la scena, con i suoi cinque Oscar per miglior film, regia, attore protagonista, colonna sonora e costumi. Il film francese, il primo d’oltralpe a vincere l’Oscar, segna un ritorno trionfale della vecchia Europa sui canoni hollywoodiani che normalmente dominano le premiazioni cinematografiche statunitensi: basti pensare che, oltre ai cinque riconoscimenti per “The Artist”, l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale è finito nelle mani di Woody Allen per il bellissimo “Midnight in Paris” (ancora Francia!), mentre quello per la sceneggiatura non originale è stato assegnato ad uno degli autori statunitensi più europei, il grande Alexander Payne di “Paradiso Amaro” (già premio Oscar nel 2005 per la sceneggiatura di “Sideways”). E torna a casa con la statuetta anche Meryl Streep, che non a caso interpreta stavolta un personaggio europeo, l’inglese Margareth Thatcher, la “Iron Lady” che le ha permesso di vincere ancora una volta e di confermarsi la più grande di tutte. Alla lista dei grandi vincitori si aggiunge “Hugo Cabret” di Scorsese, che vede il trionfo italiano di Dante Ferretti per le scenografie, per un altro film che riporta il cinema al passato, e anche in questo caso in Francia. Europa a parte, è il capolavoro iraniano “Una separazione” a vincere l’Oscar per il miglior film straniero, altro meritato riconoscimento dopo l’Orso d’oro di Berlino e il Golden Globe.

E gli altri? Resta senza niente Terrence Malick, ma già lo sapevamo tutti: così come Kubrick il regista di “The Tree of Life”, il miglior cinema del 2011 (già vincitore al Festival di Cannes), rimarrà tutta la vita senza la statuetta dell’Accademy, ma va bene così: c’è chi ha detto che “gli Oscar devono rimanere Oscar, così come il Cinema deve rimanere Cinema”. Questo è il motivo per cui Malick, autore di uno dei film più belli e immensi degli ultimi decenni, è rimasto a mani vuote. La grande lotta quindi, già dalla vigilia, era tra “The Artist” e “Hugo Cabret”: il primo, nonostante l’aspetto romantico di un film muto nell’era del 3D, è sembrato un esercizio di stile poggiato sulle spalle di Jean Dujardin, che gigioneggia tutto il tempo con il suo sorrisone d’altri tempi. Lo stesso “Hugo Cabret” del maestro Martin Scorsese gode del contrasto da favola moderna tra il 3D e la riscoperta del cinema delle origini, e non a caso i momenti più emozionanti della pellicola sono costituiti dalle immagini dei film muti di Melies, Griffith e compagnia bella.

E poi, ovviamente, i dimenticati: dov’era “Drive”, capace di vincere la miglior regia a Cannes? Dov’era il suo memorabile Ryan Gosling? La sua splendida colonna sonora? Ma allora lasciamo le cose al posto loro: siamo ormai abituati a dare troppo peso ad una premiazione di facciata come gli Oscar, buona per passare una nottata a mangiare patatine con gli amici, ma che non fornirà mai un quadro completo sul meglio del cinema dell’anno appena trascorso. Prendiamoli per buoni tanto per divertimento, lasciamo il Cinema vero a chi se lo può permettere: i Festival. E allora aspettiamo ancora qualche mese, con l’arrivo di Cannes e di quel cinema di qualità che i membri dell’Accademy sembrano troppo spesso dimenticare. Rubiamo una frase da Twitter che riassume perfettamente questa edizione degli Oscar: “The Tree of Life è troppo immenso per voi”. Lunga vita a Terrence Malick.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Oscar e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...