Capitolo 192

Lo so, siamo già nella seconda metà di gennaio e soltanto adesso scrivo il primo capitolo del 2013. Non prendetevela a male, è stato un mese intenso, tra la presentazione del mio libro e il freddo (che non c’entra niente, ma dire che fa freddo è sempre una buona scusa). In compenso ho ben otto film in arretrato, quindi basta chiacchiere e diamoci dentro.

La migliore offerta (2012): Primo film dell’anno, per quanto mi riguarda. Il trailer non sembrava esageratamente interessante, ma un film di Tornatore va sempre visto, a mio parere. Il regista siciliano non delude neanche in questa trasferta, il film è intrigante, appassionante, e interpretato alla grande. Ricorda vagamente i noir italiani degli anni 70 (quelli di Sergio Martino, per capirci), e la cosa non può che piacermi. Bello, e che finale!

Il Marchese Del Grillo (1981): Ritrovato in tv, è come ritrovare un vecchio amico. Il Sor Marchese di Alberto Sordi è uno dei personaggi cinematografici più belli della storia del cinema italiano, e dal connubio Albertone + Mario Monicelli non ci si può aspettare di meno. Meraviglioso.

Django Unchained (2012): Quanto lo abbiamo aspettato, il western di Tarantino! Esaltante, c’è tutto Quentin Tarantino dentro: dialoghi memorabili, amore per il cinema di genere, grandi scene, violenza e attori strepitosi. Da vedere (in lingua originale, vi consiglio) e da rivedere. Intrattenimento puro, e quando parte la canzone de “Lo chiamavano Trinità” confesso di aver avuto un brivido.

Lo chiamavano Trinità (1970): Appunto. Sulla scia di “Django”, dopo aver ascoltato il tema di questo film nella pellicola di Tarantino, ho subito avuto voglia di inserire il dvd del film con Bud Spencer e Terence Hill, forse il film che ho visto più volte in tutta la mia vita. Lo so a memoria, ve lo potrei quasi recitare. Forse sono un po’ invecchiato, e il film insieme a me, ma siamo invecchiati bene, credo.

Man on wire (2008): Finalmente recuperato il documentario premio Oscar nel 2008, a proposito dell’impresa del funambolo Philippe Petit, capace di camminare in equilibrio su un cavo metallico teso tra le torri gemelle (tutto ciò nel 1974). Ci permette di toccare le nuvole. Emoziona.

A royal weekend (2012): Mi aspettavo tanto da un film con Bill Murray protagonista, e invece, a parte il meraviglioso attore, c’è poco altro. Un po’ sciapo.

Cloud Atlas (2012): Il film più discusso di questo inizio 2013. O si ama o si odia. A me è piaciuto molto. È ambizioso e profondo, complesso ma coinvolgente. Sono praticamente sei film in uno, sei epoche differenti, con ogni attore impegnato in sei ruoli differenti. Siamo tutti connessi. È strano farsi piacere un film e non avere il coraggio di consigliarvelo: dura quasi 3 ore, e se non si è concentrati ogni istante si perde il filo, e si odia. Se volete andate a guardarlo, ma io non vi ho detto niente.

Qualcosa nell’aria (2012): Dopo il maggio 68 (come da titolo originale, “Apres Mai”), alcuni studenti francesi cercano il loro posto nel mondo, divisi tra l’impegno politico e le ambizioni personali. Mi è piaciuto molto al di là del periodo storico, che non è visto mai con nostalgia, anzi sembra essere molto attuale. Cosa succederà nel futuro? Cosa faremo? Che ne sarà di noi? Assayas mette queste domande sul cammino del suo malinconico protagonista, senza rendere pesante il racconto. E poi Lola Creton…

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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2 risposte a Capitolo 192

  1. paveloescobar ha detto:

    Weh!
    Anche per me il film di Tornatore è stato il primo dell’anno…..però mi ha lasciato perplesso, più che altro nella seconda parte. Ben interpretato, belle atmosfere però il secondo tempo…bah, tutto mi è sembrato forzato…..ma a quali film di Sergio Martino ti riferisci?
    Django lo vedrò più o meno a breve……
    Buona domenica!

  2. Lessio ha detto:

    Anche se non c’entra niente mi ha fatto pensare vagamente alle atmosfere de Lo strano vizio della signora Wardh, e quel tipo di filone degli anni 70. Ma qui sei tu l’esperto..!

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