Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 3

UVDC Magazine Numero 3

Pag. 3 – Editoriale
Terzo numero del magazine di Una Vita da Cinefilo. Tra le anteprime di questo mese ci sono i due film più attesi di febbraio, ovvero “A proposito di Davis” dei fratelli Coen (la nostra prima pagina di questo mese) e “12 anni schiavo” di Steve McQueen. Grande spazio inoltre al cinema indipendente e al cinema “invisibile”, con i film del Sundance Film Festival, del My French Film Festival e la grande novità MUBI. Come avete già avuto modo di vedere con i numeri precedenti non si tratta di un magazine cartaceo, e non è una vera e propria rivista, bensì una vetrina mensile con gli articoli più interessanti del mese appena trascorso: “solo” una vetrina dunque, ma impostata come un vero e proprio magazine di cinema, con tanto di prima pagina e indice agli articoli: siamo i primi a fare una cosa del genere. Qui di seguito l’indice con i contenuti di questo terzo numero. Enjoy!

Pag. 5 – Anteprime
A proposito di Davis: Il nuovo, splendido, film dei fratelli Coen è una ballata folk, a tratti cinica, un po’ sorniona, ma come sempre ironica  e brillante. Una canzone ci salverà? Forse no, ma la musica resterà sempre l’accompagnamento migliore, mentre cerchiamo di restare a galla (vai alla pagina)

12 anni schiavo: Uno dei film più attesi di questa prima parte dell’anno, sia per le nove nomination agli Oscar, sia per le tante voci che danno il film di Steve McQueen tra i protagonisti di questa stagione cinematografica. Non è mai facile muovere delle critiche a un film che sta raccogliendo così tanti consensi, ed è ancor più difficile farlo quando il tema trattato è così delicato (vai alla pagina)

Saving Mr. Banks: Dietro ogni storia, c’è sempre un’altra storia. Così come dietro un’onda del mare c’è sempre un’altra onda, o dietro un raggio di sole una fonte di luce. Allo stesso modo, dietro uno dei film Disney più leggendari di sempre, “Mary Poppins”, c’è un universo di difficoltà coperte dal velo del passato (vai alla pagina)

Prossima fermata Fruitvale Station: Dopo ogni film, finiti i titoli di coda e accese le luci in sala, c’è sempre un grande chiacchiericcio: volano commenti, saluti; qualcuno guarda il cellulare per controllare i messaggi. Stasera, al termine della proiezione di “Fruitvale Station”, regnava il silenzio. Il silenzio più totale, non volava una mosca. Lo ritengo un metro di giudizio abbastanza valido per capire quando un film colpisce davvero nel segno (vai alla pagina)

Pag. 9 – Al cinema
The Wolf of Wall Street: Martin Scorsese porta i suoi bravi ragazzi nel mondo della finanza e il risultato è un film di 180 minuti in cui ogni scena è spinta all’eccesso: denaro, sesso e droga all’ennesima potenza. Il regista inanella una serie di scene madri, gli unici limiti che si concede il suo film sono quelli che si pone lui stesso. Barocco, caleidoscopico, totalmente folle (vai alla pagina)

Il grande match: Nonostante la furbata di riportare sul ring gli interpreti dei due più grandi pugili mai apparsi sullo schermo, l’operazione simpatia/nostalgia realizzata da Peter Segal riesce pienamente, senza esclusione di colpi: a volte il cinema si diverte ad omaggiare se stesso, a burlarsi dei grandi classici e trasformare due mostri sacri in macchiette, motivo per cui De Niro e Stallone non ci sono mai apparsi così umani (vai alla pagina)

Pag. 11 – Da recuperare
Dark Horse: Presentato al Festival di Cannes (sezione Un Certain Regard) nel 2005, il secondo film di Dagur Kari è un racconto ironico e dolcemente naif realizzato interamente in bianco e nero (a parte un brevissimo bagliore a colori). Un po’ surreale, tenero, costantemente in bilico sull’altalena del romanticismo e della malinconia, senza dimenticare l’ingrediente fondamentale della vita: l’ironia (vai alla pagina)

Il mio amico Eric: Ken Loach firma il suo gioiello, se non il suo capolavoro: una pellicola completa, una commedia surreale e drammatica, intensa, piena di emozioni ed intrisa della magia del suo personaggio più carismatico, il re Eric Cantona, che lega il suo ricordo più bello non ad un gol, ma ad un passaggio vincente, perché l’importante è fidarsi dei compagni di squadra, degli amici, sempre (vai alla pagina)

Springsteen and I: Presentato in contemporanea in oltre cinquanta Paesi in tutto il mondo, il documentario prodotto da Ridley Scott e diretto da Baillie Walsh si nutre di passione, di sogni, di gente comune innamorata di qualcosa che va oltre la musica. Bruce Springsteen è energia, ispirazione, la colonna sonora di una vita (vai alla pagina)

Pag. 14 – Dal Mondo
MUBI, cinema d’autore online: Siete stanchi di trovare i soliti blockbuster nel cinema della vostra città? Vi piacerebbe vedere i migliori film provenienti dai principali festival di tutto il mondo, ma non ne avete il modo? Non sapete mai con chi parlare del vostro film preferito oppure avete voglia di condividere questo piccolo segreto con un’intera comunità di cinefili? MUBI è probabilmente il sito che fa per voi (vai alla pagina)

Sundance Film Festival: I film più attesi del Sundance 2014, sperando di vederli prima o poi anche sugli schermi italiani (vai alla pagina)

My French Film Festival: Il 17 gennaio è partita la quarta edizione del My French Film Festival, il primo festival cinematografico online che permette a tutto il mondo di scoprire i migliori gioielli del cinema in lingua francese. Un’occhiata ai cortometraggi in concorso (vai alla pagina)

Mariage à Mendoza: In concorso al My French Film Festival. Nel 2009 il regista Edouard Deluc realizza il divertentissimo cortometraggio “Donde està Kim Basinger?”, in cui due fratelli francesi si ritrovano in Argentina per il matrimonio del cugino. Il successo di questo cortometraggio apre a Deluc le porte del cinema: “Mariage à Mendoza” è il suo film d’esordio, in cui le vicende narrate riprendono quelle del cortometraggio precedente (vai alla pagina)

Pag. 18 – I film più attesi del 2014
Che anno sarà il 2014 per il cinema? Stanno per arrivare, più o meno presto, moltissimi film che aspettiamo particolarmente (alcuni con ansia e sofferenza, altri con un buon livello di curiosità). Andiamo a vedere come sarà il nostro 2014 cinematografico (vai alla pagina)

Pag. 19 – Premi Oscar
Tutte le nomination agli Oscar 2014, categoria per categoria (vai alla pagina)

Pag. 20 – CineStorify
Una selezione dei nostri tweet cinematografici più interessanti del mese scorso (vai alla pagina)

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, UVDC Magazine. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...