Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 12

UVDC Magazine 012 Pag. 3 – Editoriale Ecco dicembre, eccoci qui, un anno dopo il primo numero del magazine, quando lo sguardo di Berenice Bejo apriva le porte alla nostra innovativa vetrina mensile. Non c’è più bisogno di spiegarlo vero? Ormai sapete tutti che non si tratta di un magazine cartaceo, e non è una vera e propria rivista. Semplicemente si tratta di una vetrina mensile con gli articoli più interessanti del mese appena trascorso: “solo” una vetrina dunque, ma impostata come un vero e proprio magazine di cinema, con tanto di prima pagina a colori e indice agli articoli. Speriamo che questi primi dodici numeri del magazine abbiano acceso il vostro interesse e vi abbiano spinto ancora di più ad andare al cinema. Si avvicina il Natale, che per noi cinefili pagani significa scorpacciate di film, scene ubriacanti, e mazzi di carte composti da dvd… Pag. 5 – Anteprime Magic in the moonlight: Una sceneggiatura scoppiettante e due volti perfetti per l’occasione: le smorfie di Colin Firth e i grandi occhi di Emma Stone sono soltanto le stelle intorno alle quali ruota questa parte di universo alleniano, che trova ancora una volta in Francia l’ispirazione per un film basato sulla magia e l’irrazionalità dell’amore, senza però lasciare da parte le risate e il solito, immancabile, divertimento (vai alla pagina) Gone Girl: Uno dei film più acclamati al Festival di Roma, e non può essere altrimenti quando a dirigerlo è un regista come David Fincher. Una partita a scacchi tra film e spettatore: ci siamo sorpresi a cambiare più volte il nostro punto di vista sulla storia, in un certo senso come fanno nel film i milioni di telespettatori dei programmi televisivi americani, questi ultimi sempre pronti a cercare notizie sensazionali e a manovrare in tal modo l’opinione pubblica (vai alla pagina) Pag. 7 – Recensioni Ogni maledetto Natale: Non fatevi ingannare, perché dietro a quella che può sembrare un’altra commedia italiana natalizia si nascondono gli autori di una delle serie tv più amate dal pubblico italiano, quel “Boris” che per tre stagioni ha allietato le nostre serate con la sua originalità e i suoi memorabili guizzi comici (vai alla pagina) Due giorni, una notte: Bastano trenta secondi, forse anche meno, per entrare nel film e sentirsi già coinvolti. C’è Marion Cotillard addormentata, un cellulare che suona. Lei si sveglia, risponde e la sua mano comincia a tremare, la voce si spezza, le lacrime trattenute a stento. Trenta secondi, e già capiamo di trovarci di fronte ad un film bellissimo (vai alla pagina) Interstellar: Christopher Nolan, in preda a deliri di onnipotenza, prova a mescolare a modo suo il meglio del cinema “spaziale” (da Kubrick a Tarkovsky, da De Palma a Cuaron), dosando gli ingredienti e continuando con coerenza il suo percorso nel cinema di “intrattenimento d’autore”. Quel che ne esce fuori è un polpettone fantascientifico di dimensioni epiche (vai alla pagina) Pag. 10 – Da recuperare Il Passato: Asghar Farhadi torna a trattare il tema del rapporto di coppia inserendo i suoi protagonisti in una Parigi lontana da ogni cliché. Forse è vero che il passato è una storia che ci raccontiamo, fatto sta che il passato raccontato dal regista iraniano è un meraviglioso dramma familiare, in cui bisogna superare le paure e le insicurezze che ci portiamo dietro nel tempo per riuscire a vivere il nostro presente (vai alla pagina) After: Tre cuori di plastica che lampeggiano nell’oscurità di una discoteca. Luci blu, viola, verdi si alternano sullo sfondo, mentre in primo piano due uomini e una splendida ragazza si sfiorano e si baciano, rinnovando la loro promessa di amicizia eterna (vai alla pagina) 17 Ragazze: Una storia al femminile diretta da due sorelle, Delphine e Muriel Coulin, capaci di trarre da un vero fatto di cronaca una storia di libertà, emancipazione e sogni. Un desiderio di maternità che si trasforma in atto di protesta, una lotta adolescenziale che lascia pochissimo spazio agli uomini, troppo lontani, troppo irresponsabili, volutamente messi in disparte dalla sceneggiatura e dalle protagoniste (vai alla pagina) Pag. 13 – Dal mondo Posterabilia: Come ogni mese eccoci all’appuntamento con Posterabilia, il giro del mondo attraverso le locandine dei grandi classici del cinema. Dopo i poster di “Jules e Jim”, “La finestra sul cortile”, “I 400 Colpi”, “Ladri di biciclette”, “Psycho”, “Il buono il brutto il cattivo” e “I sette samurai”, questo mese giriamo il mondo con le locandine de “Il viale del tramonto” (vai alla pagina) Buon compleanno Una Vita da Cinefilo: Post autocelebrativo e una speciale Top20 per festeggiare i tre anni del blog su WordPress! (vai alla pagina) Pag. 15 – Diario cinematografico Per tutti i nerd del cinema c’è un sito che permette di creare un vero e proprio diario cinematografico, un listone con tutti i film visti giorno per giorno, con data, voto e la possibilità di inserire anche due righe a proposito. Qui c’è la nostra lista di novembre, qual’è la vostra? (vai alla pagina) Pag. 16 – CineStorify Una selezione dei nostri tweet cinematografici più interessanti del mese scorso (vai alla pagina)

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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