Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 13

UVDC Magazine 013

Pag. 3 – Editoriale
Se ne va un’annata di grande cinema e ci prepariamo all’inizio di un anno speriamo altrettanto bello. Quale sarà il “Boyhood” del 2015? Quale film ci farà ridere ed emozionare come “Frances Ha” e “Nebraska”? Quale colonna sonora aspetta di arrivare alle nostre orecchie per imprimersi stabilmente nel nostro cuore? Lo scopriremo tra dodici mesi. Nel frattempo ricordiamoci di ciò che abbiamo avuto quest’anno: Greta Gerwig che danza sulle note di Bowie, i consigli paterni di Ethan Hawke, i capricci testardi di Bruce Dern, la malinconia di Joaquin Phoenix, la tenerezza di Jiro e Nahoko, il talento sfortunato di Oscar Isaac. E poi Ida che impara a conoscere un mondo diverso, l’albergo tra le rocce della Cappadocia e quello colorato di Wes Anderson, la musica bluegrass e i tatuaggi di Elise, l’architettura schizofrenica di Buenos Aires, il sudore di un viaggio attraverso il deserto, uno schermo allargato a 16:9 come simbolo di un’illusoria rinascita, irlandesi in bicicletta con i loro sogni di danze e di libertà, il sorriso speranzoso di Marion Cotillard, Bill Murray che canta Bob Dylan e tanto, tanto altro. Tanti auguri e buon anno nuovo!

Pag. 5 – Anteprime
Big Eyes: Tim Burton mette da parte se stesso e i tratti distintivi del suo cinema per un film ordinario, interamente poggiato sulle spalle di Christoph Waltz e Amy Adams. La mancanza di ironia e di spunti originali sembrano i peccati maggiori commessi da Tim Burton, stavolta incapace di trovare la chiave giusta nell’incredibile storia vera di Margaret Keane e di suo marito Walter (vai alla pagina)

American Sniper: Clint Eastwood, una volta cecchino infallibile nella scelta delle sceneggiature da realizzare, fallisce nuovamente il colpo per il rilancio e ormai il ricordo del suo ultimo film veramente bello è piuttosto lontano nel tempo. (vai alla pagina)

Pag. 7 – Recensioni
Wish I Was Here: Zach Braff, grazie ad una campagna di crowdfunding su Kickstarter, produce, interpreta e dirige il suo secondo lungometraggio, meno fresco e originale rispetto al primo, ma comunque interessante. In poco più di 100 minuti il regista mette insieme tutti i pregi e tutti i difetti del cinema indipendente americano (vai alla pagina)

Boyhood: Richard Linklater realizza il suo film definitivo. Mentre sperimentava (con straordinari risultati) il binomio tra lo scorrere del tempo e lo sviluppo dei personaggi  nella celebre trilogia dei “Before”, il regista stava già preparando il suo capolavoro, un film cominciato nel 2002 e portato avanti con gli stessi attori per dodici anni, seguendo i suoi personaggi e la loro vita in base al passaggio del tempo: è così che si riesce a raccontare, con meravigliosa spontaneità e leggerezza, la formazione di un bambino di 8 anni fino alla fine dell’adolescenza, passando dalla scuola primaria fino al primo giorno al college (vai alla pagina)

Pag. 9 – Dal mondo
Top 20 – I migliori film del 2014: Come da tradizione, ecco la classifica dei migliori film dell’anno, stilata in base alle pellicole uscite nelle sale italiane in tutto il 2014: è sempre bene ripetere che si tratta di una classifica che riflette i gusti personali del sottoscritto e non pretende di ergersi come verità assoluta per ciò che riguarda il cinema di quest’anno solare. Si tratta di una classifica di emozioni, piuttosto che di film, da queste parti siamo fatti così. Premesso ciò, voi che film avreste inserito? (vai alla pagina)

Cosa vedremo nel 2015: Il nuovo anno è in arrivo e con lui tantissimi nuovi film da vedere, da scoprire, da amare o da odiare. Andiamo a dare un’occhiata a cosa ci aspetta, ecco i film che non possiamo perdere nel 2015 (vai alla pagina)

A proposito del teaser di Star Wars: C’è voluto qualche giorno per assorbirlo completamente. Così come voi, abbiamo dovuto vedere e rivedere a ripetizione il teaser del nuovo episodio di “Star Wars”, non ci abbiamo dormito dalla voglia di vederlo ancora, e adesso che l’entusiasmo si è leggermente raffreddato, possiamo parlare con più calma di ciò che abbiamo effettivamente visto e soprattutto capire perché ci è piaciuto così tanto (vai alla pagina)

Pag. 12 – Diario cinematografico
Per tutti i nerd del cinema c’è un sito che permette di creare un vero e proprio diario cinematografico, un listone con tutti i film visti giorno per giorno, con data, voto e la possibilità di inserire anche due righe a proposito. Qui c’è la nostra lista del 2014, qual’è la vostra? (vai alla pagina)

Pag. 16 – CineStorify
Una selezione dei nostri tweet cinematografici più interessanti del mese scorso (vai alla pagina)

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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