Capitolo 213

Ultimo capitolo di “Una vita da Cinefilo” prima delle vacanze estive. Ovviamente come decido di partire per le vacanze gli uffici stampa piazzano due-tre proiezioni tutte insieme. Poco male, recupererò alcuni di questi film a settembre, in sala. Per il resto approfitto di questo capitolo per augurarvi le migliori vacanze, con la promessa (o la minaccia, a seconda dei punti di vista) di ritrovarci prima che possiate dire “crostata di mirtilli” (citazione facile facile). A presto e continuate a vedere film, che tra le tante cose di questo mondo, questa è sempre una delle più belle.

Fast Food Nation (2006): Richard Linklater, tra quelli in attività, è senza dubbio uno dei miei registi preferiti. Per questo motivo ho approfittato di Netflix per vedere uno dei suoi film meno famosi, che sicuramente racchiude qualche spunto di riflessione decisamente interessante. Una serie di personaggi ruota intorno ad un’importante catena di fast food, dove gli interessi privati sono sempre più forti di qualunque questione morale. Il cameo di Ethan Hawke è probabilmente la cosa più bella del film: quando lui e Linklater si incontrano nasce la magia.

Pelé (2016): Biopic molto colorato e molto ben confezionato. Girato benissimo, è il classico film impeccabile al quale manca però un elemento fondamentale: il cuore. Sono comunque tante le scene degne di nota, su tutte la formazione brasiliana che palleggia tra le sale di un albergo (imitando un celebre spot della Nike di tanti anni fa, con i giocatori del Brasile che si passavano il pallone tra i corridoi di un aeroporto). Maradona (di Kusturica) è megli’e Pelé, che comunque resta un buon film.

Tutti vogliono qualcosa (2016): Lo so, ne avevo già parlato nel capitolo scorso ma, con la scusa di farlo vedere alla mia ragazza, ho approfittato per vederlo una seconda volta. Stavolta si apprezza di più la parte iniziale, essendo già a conoscenza del finale, si capisce dove il film voglia andare a parare. Insomma, è ancora più bello. Decisamente la mia fissazione del periodo. A Linklater il merito di avermi messo in testa una canzone hip hop (“Rapper’s Delight”): non pensavo sarebbe mai successo.

Il piano di Maggie (2015): Sono sempre dell’idea che il cinema mi lanci continuamente dei segni. In questo caso Ethan Hawke che ascolta “Dancing in the Dark” di Springsteen prima del concerto di domani al Circo Massimo mi è sembrata una bella strizzatina d’occhio alla mia esistenza. Tutte stupidaggini, ovvio, ma lasciatemi il gusto di viverla così. Un film scritto e diretto da donne, decisamente femminile, ma molto piacevole. Julianne Moore è straordinaria, Greta Gerwig sempre grande.

Nati con la camicia (1983): La notizia della morte di Bud Spencer mi ha lasciato davvero senza parole. Mi restano i ricordi di un’infanzia felice, e la possibilità di rivedere i suoi film più belli. Questo è sempre stato uno dei miei preferiti, con la CIA, K1, “Ciao Grillo” e il mitico “Guarda là! Tiè!”. Eterno (e grande la colonna sonora di Micalizzi).

Il segreto dei suoi occhi (2009): Quello di Juan Josè Campanella è forse il film più presente tra i 213 capitoli di questa rubrica. Lo rivedo spesso, è vero, ma ogni volta è un’emozione fortissima. Lacrime calde ad ogni visione. Per me non sarà mai soltanto un film. Questa ennesima visione è dovuta al fatto che ho riletto per la seconda volta il libro dal quale è stato tratto, molto differente in realtà, molto più politico, ma decisamente simile nel mood malinconico e nostalgico. “Temo”.

It Follows (2014): Gran bella sorpresa. Un bel carico di angoscia, capace di evitare lo spavento facile per puntare forte sull’inquietudine, il che lo rende uno dei migliori horror che ho visto negli ultimi anni. Odio quei film che puntano su effetti sonori sparati a tutto volume all’improvviso al solo scopo di farti saltare in aria. Sono bravo pure io così. Questo per fortuna è differente, ed è davvero bellissimo. Il problema è che tornando a casa dal cinema ho visto un signore anziano che camminava verso di me come la “cosa” del film, e ho avuto un momento di panico. Tutto a posto comunque. Credo.

it-follows-2-01

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, UVDC Rubrica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...